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Paolo Schmidlin - Madame Châteaux

Bronzo patinato e dipinto, 2015 /100x48x40 cm


TESTO CRITICO DELL'OPERA


Scultore eccentrico e raffinatissimo, Schmidlin popola il suo universo artistico di personaggi singolari, vecchie signore provocanti e dive del passato, spesso, ritratte quando il tempo ha lasciato sui loro corpi il segno indelebile del suo passaggio. Il lavoro di Schmidlin si distingue per la cura del più piccolo e a prima vista insignificante difetto anatomico, un bitorzolo, una macchia sulla pelle, una ruga o un cedimento, senza mai fermarsi alla pura tautologia o al banale iperrealismo. Il lavoro di Schmidlin è una sfida ai canoni di bellezza imposti dal sistema della moda e dall'industria della cosmesi, al culto della chirurgia estetica, ai modelli standardizzati e preconfezionati e allo star system e alla sua folle utopia di piegare le leggi naturali. Il mezzobusto dell’anziana donna abbigliata e truccata in stile Rococò sembra uscita da un museo delle cere o degli orrori ma nelle opere di Schmidlin non c’è spazio per la caricatura ma solo per la tenerezza, per la nostalgia e per la pietà verso le debolezze umane, le ambizioni fallite e le drammatiche cadute nascoste sotto generose dosi di fondotinta. (Annaclara Di Biase)


BIOGRAFIA


Paolo Schmidlin è nato a Milano, dove vive e lavora. Dopo studi classici ha conseguito il Diploma in Visual Design presso l’Istituto Politecnico di Design e in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. In seguito ha operato nell’ambito della pubblicità, della grafica e del teatro. Attualmente si dedica esclusivamente alla scultura; le sue figure a grandezza naturale sono in terracotta, in bronzo ed in resina. Ha esposto il suo lavoro in gallerie private e pubbliche in Italia e all'estero. Tra le mostre personali ricordiamo: 2007 “Materima”- Premio Internazionale Giovane Scultura, Fondazione Francesco Messina, prima edizione Italia/Francia- Casalbeltrame (NO), a cura di Marco Vallora. Vincitore Premio Internazionale per la sezione Artisti Italiani. 2004 “Il corpo e l’anima” - Fondazione Bandiera, Palazzo Bandiera, Busto Arsizio, mostra con F. Guida a cura di Marina Pizziolo. Tra le mostre collettive ricordiamo: 2010 “Love Story”, Escultura Hiperrealista, Palàcio Don Manuel, Evora (Portugal), a cura del Museu de Escultura Figurativa e Realista Internacional Contemporanea (MEFIC); “Omaggio a Gabriele d’Annunzio - da Filippo Tommaso Marinetti a Luigi Ontani”, Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera (BS) a cura di Giordano Bruno Guerri e Flavio Arensi. 2009 “Italian Restyle”, Art House Tacheles New Gallery, Berlino a cura di Barbara Fragogna. 2008 “Nothing but sculpture” - XIII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, a cura di Francesco Poli. 2007 “Nuovi pittori della realtà”, PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano - a cura di Vittorio Sgarbi. “Vade Retro. Arte e omosessualità. Da Von Gloeden a Pierre et Gilles”, Palazzo della Ragione, Milano, a cura di Vittorio Sgarbi ed Eugenio Viola. “Italiana”, Shangai Art Museum, Shangai, China - a cura di Alessandro Riva. 2003 “Italian Factory. La nuova scena artistica italiana”, Mostra ufficiale per il Semestre di Presidenza Italiana, Parlamento Europeo, Strasburgo.