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Enrico Baj - Scacchiera

Materiali vari, 1988 /140x300x300 cm


TESTO CRITICO DELL'OPERA


Enrico Baj realizza la Scacchiera alla fine degli anni Ottanta racchiudendo in essa la sua preziosa eredità di Artista-Intellettuale inquieto che ha costantemente intrecciato l'attività creativa con la riflessione sull'arte.  Incastonata tra alfieri, regine e cavalli tutti realizzati con passamaneria, bottoni, stemmi, brandelli di stoffa e altri “materiali di scarto” c’è la critica alla contemporaneità, alla robotizzazione dell'uomo, alla spettacolarizzazione e all'uso indiscriminato delle tecnologie. Alla crescita esponenziale della popolazione e alla folla anonima Baj contrappone i pezzi della sua scacchiera tutti diversi e multicolori invece della tradizionale distinzione in bianchi e neri. (Annaclara Di Biase)


BIOGRAFIA


Nato a Milano il 31 ottobre 1924, Enrico Baj è protagonista delle Avanguardie degli anni Cinquanta e Sessanta accanto a Fontana, Jorn, Manzoni, Klein. Baj ha stretto rapporti con Max Ernst, Marcel Duchamp, E. L. T. Mesens, e altri artisti del gruppo CoBra, con il Nouveau Réalisme, il Surrealismo e la Patafisica. L’avvicinamento di arte e letteratura ha sempre costituito per Baj fonte di inesauribile ispirazione. Gli stretti rapporti con poeti e letterati italiani e stranieri sono testimoniati da una serie di cinquanta libri d’artista, corredati da stampe e multipli, che vanno dalle opere di poeti dell’antichità classica come Lucrezio, Marziale, Tacito ed autori contemporanei tra i quali: Lewis Carrol, John Milton, André Breton, Edoardo Sanguineti, Roberto Sanesi, Umberto Eco, Alda Merini. Verso la metà degli anni '50 collabora alle riviste "Il Gesto" e "Phases". Baj ha sempre affiancato la scrittura alla pittura. Ha pubblicato numerosi libri tra i quali “Patafisica”, “Automitobiografia”, ”Impariamo la pittura”, “Fantasia e realtà” con Guttuso, “Ecologia dell'arte”. Ha collaborato, soprattutto nel corso degli anni Ottanta, con importanti giornali e riviste come “Il sole 24 ore” e il “Corriere della sera”. Ha esposto nei maggiori musei e gallerie del mondo. Enrico Baj muore a Vergiate (Varese) il 16 giugno 2003.